
Intervista a Luigi Barroero (1941), cantastorie di Belvedere Langhe. L’esperienza personale e musicale del protagonista, che ha iniziato a suonare la fisarmonica all'età di cinque anni, considerandola uno strumento fondamentale sia a livello personale che professionale. L’influenza del padre e dello zio, Don Barroero, nel percorso formativo musicale e la transizione verso il ruolo di percussionista e batterista per quarant’anni, che gli apre nuove opportunità artistiche. Le tradizioni delle Langhe, dai canti degli emigranti alle difficoltà agricole storiche come la siccità e la filossera, il sacrificio delle donne, pilastri della vita contadina, e una riflessione sulle sfide nel preservare tradizioni e cultura locali in un mondo in continuo cambiamento.
