
Intervista a Giulio Bussi, residente a Cossano Belbo. Memorie personali del narratore sulla vita contadina e il lavoro nel cinema locale e in una panetteria. Il racconto spazia dalla gestione delle bobine cinematografiche per proiettare film come Via col Vento, alle trasformazioni delle tradizioni contadine con l’avvento della meccanizzazione. La narrazione offre uno spaccato significativo sui mutamenti della piccola comunità piemontese, mostrando il contrasto tra tradizioni e modernità.
