
Intervista a Nando Marino (1951), che racconta la storia della sua famiglia, originaria di Mango e poi trasferita a Cossano Belbo nel 1956. Il ricordo del padre che, reduce dalla Seconda Guerra Mondiale, partecipò alla Resistenza e poi avviò un mulino a Cossano Belbo, poi modernizzato, mantenendo però tradizioni storiche come la macinazione a pietra. Nando ricorda la vita rurale, le fiere di paese, il lavoro agricolo e la memoria delle persecuzioni fasciste, come l'arresto della nonna. L'intervista include anche riflessioni sulle tradizioni gastronomiche locali e sull'importanza di preservare le conoscenze ancestrali in un contesto di cambiamento climatico.
