
Intervista a Romano Salvetti (1954), nato a Paroldo, studioso della cultura popolare della Langa, appassionato di tradizioni popolari, che esplora memorie personali e tradizioni comunitarie nel contesto rurale del Piemonte. I temi trattati includono la funzione sociale delle trattorie come centri di aggregazione, il ruolo delle donne nella cura domestica e nella trasmissione di saperi popolari (levatrici, guaritrici), le pratiche sciamaniche e la religiosità popolare. Vengono narrati episodi legati a rituali, consuetudini funerarie, e celebrazioni comunitarie, evidenziando l'intreccio tra fede cristiana e spiritualità tradizionale nel contesto rurale.
