
Intervista a Bruno Carbone (1937), cantastorie di Langa, figura simbolica del legame tra cultura locale, memoria storica e creatività popolare, che racconta storie e tradizioni del territorio, tra migrazioni stagionali per i lavori agricoli e celebrazioni popolari. I ricordi dell'infanzia, le tensioni della guerra, l'osteria di famiglia, luogo di vita comunitaria e musicale, dove Bruno impara a suonare la fisarmonica. La testimonianza esplora temi quali la musica popolare e le collaborazioni teatrali, riflettendo un’identità radicata nel paesaggio e nella cultura di questi luoghi. Le memorie raccolte testimoniano una ricca cultura orale, intrecciando elementi di vita quotidiana, tradizioni musicali, usi agricoli e storie personali.
