
Intervista a Natale Saglietti (1933), residente a Cossano Belbo, che racconta della sua giovinezza in Piemonte, con particolare attenzione alle persone che ha conosciuto durante gli anni della Seconda Guerra Mondiale. Il ricorda va a numerosi giovani che, nonostante difficoltà familiari e personali, sono riusciti a costruire una vita indipendente. L'intervistato rievoca anche le tradizioni locali, come la trebbiatura e il gesto simbolico di piantare un pino al termine del raccolto. La testimonianza evidenzia la solidarietà comunitaria e le sfide che molti giovani hanno affrontato nel periodo post-bellico.
